Tredici Regole d’Oro
dello Studio e Pratica delle Arti Marziali (BUGEI)
(estratte dal “Jō no Hinkaku”)


1) Poiché la tecnica (Waza) aiuta gli altri, questo è il cammino di un guerriero
2) Il potere della voce (Kiai) può evocare gli Dei. Coltiva una voce potente che sconfigga il tuo nemico.
3) Tieni presente che l’avversario è come una spada che ti taglierà se ti tocca, ma non bisogna mai aver paura delle spade.
4) Usa la tua tecnica nel modo più efficiente e distruttivo o sarai sconfitto. Conosci i tuoi strumenti e usali bene. Conosci le persone e usale bene!
5) Considera il tuo corpo e le armi che usi: usale al meglio tenendo presente la loro natura.
6) Che il modo di colpire (usare ogni tecnica, Atemi/Nage/Kansetsu/Shime - Armi) sia sempre meccanicamente efficiente.
7) Prima di utilizzare le tecniche sbilanciare la postura dell’avversario (Tsukeru - Kuzushi).
8 ) Pratica ripetutamente le tecniche consolidate. Imitale esattamente come ti mostra il tuo insegnante. Mira a raggiungere una perfetta unità di corpo e spirito e, se la usi, con l’arma. (*)
9) Esistono le tecniche che tagliano e quelle che trafiggono. Che tu sia a mani nude o con armi, devi “tagliare e trafiggere” contemporaneamente.
10) Sia lo shidachi (Tori/Kirikomi) che l'uchidachi (Uke/Ukedachi) dovrebbero sempre tenere a mente lo spirito dell'attacco, sia nei movimenti in avanti che in quelli all'indietro. Senza questo spirito, le tecniche sono semplicemente una danza.
11) Se vuoi fare progressi pratica il suburi (ripetizioni) durante il giorno; esercita l'ingegno durante la notte.
12) Per quante tecniche possano esistere, non ci sono regole nel vero combattimento.
13) Non limitare la virtù e il potere ottenuti praticando il Bugei. Tramandali di generazione in generazione.


Un approfondimento esemplificativo del punto (8). Vediamo:
8 ) Pratica ripetutamente le tecniche consolidate. Imitale esattamente come ti mostra il tuo insegnante. Mira a raggiungere una perfetta unità di corpo e spirito e, se la usi, con l’arma.
In questo principio devo fare una precisazione: per “spirito” qui si intende il “Ki” [氣] vale a dire che il significato è “forza vitale/vitalità, energia personale, intenzione applicativa, vigore”. “Spirito” in senso di “mentale” e “spirito” inteso come “anima/appartenenza divine” sono invece espressi rispettivamente dall’ideogramma Shin/Kokoro [心] e dall’ideogramma Shin/Kami [神].
L’interpretazione precisa della sfumatura del significato è importante.
Questi Tredici Articoli contengono istruzioni molto importanti. Ne farò una trattazione più ampia presto.

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