Più si studia e meno si sa? Ma se non si studia non si sa. Pratico Arti Marziali da più di sessant’anni, ormai, da quel lontano inizio da ragazzino, facendo scherma occidentale di Fioretto (fu di un solo anno di quella pratica). Devo dire che di questa pratica mi sono rimaste molte cose, che ci stanno o a volte riemergono, non solo di schemi fisici ma anche riguardo alla sfera mentale, una vera conferma della integrazione corpo-mente, relitta nell’Occidente contemporaneo e ancora fondamentale nell’Oriente. Seguì il Jūdō. Come la maggior parte di chi inizia a praticare una disciplina, a frequentare un “ambiente culturale”, allora avevo delle idee, delle percezioni, ma poche cognizioni (in compenso diverse intuizioni, alcune non consce, poi rivelatesi esatte). E sentivo molte “storie” poi ai fatti fasulle o imprecise. Negli anni mi sono sempre voluto informare e approfondire. Non è un percorso facile perché l’approssimazione circola veramente bene anche tra i ritenuti “maestri” e m...