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  Lo Yōseikan Budō e l’Onda-Shock   Una particolarità esclusiva dello Yōseikan Budō tra le Arti Marziali moderne e anche all’interno del gruppo di scuole Yōseikan è il particolare potenziamento del movimento attraverso l’uso integrato delle catene biomeccaniche del corpo umano. Questo movimento particolare fu scoperto e sviluppato dal Maestro Hiroo Mochizuki in seguito a suoi studi ed esperienze. L’effetto è la partecipazione totale del corpo ad ogni singolo Waza (tecnica) compreso l’uso di oggetti ed armi, che agiscono come trasmettitori finali della onda di potenza generata. Il principio del movimento integrato esplosivo si trova anche in altre Arti Marziali orientali e, per esempio, ricordo il “Fa Jing” delle Arti Marziali cinesi interne (Tai Chi Chuan, Bagua) o anche il “Pugno Cannone” dell’Hsing I. Più oltre, possiamo citare il movimento esplosivo che aziona le tecniche della scuola di Pencak Silat chiamata Sri Murni. Nelle Koryū giapponesi lo stesso principio d...
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  I Misteri dello Yōseikan (Budō) e i Rotoli d’Istruzione “nascosti”   Come tutte le Arti Marziali giapponesi del Bugei la scuola Yōseikan ha un ricchissimo patrimonio di istruzioni, percorsi, modalità e altro che rispondono ai nomi di Heihō [ 兵法 / 平法 ], Riai [ 理合 ], Kuden [ 口伝 ], Ci sono quelli generali, che sono comuni a tutte le varie scuole generate dall’opera di Minoru Mochizuki Ryūsō 流創 (primo Sōke [ 宗家 ], il fondatore) e quelli specifici di ogni gruppo, tra cui quelli del tronco principale, lo Yōseikan Budō. Se un principiante ai suoi inizi ha bisogno solo di poche nozioni aggiuntive alla pratica, ma deve riceverle e metabolizzarle, chi si addentra e continua deve approfondire vari argomenti, indispensabili per gestire correttamente la tecnica (il Waza) e sviluppare non solo il corretto “corpo unificato della disciplina” (Ittai Furi) ma anche lo “Spirito Corretto” e il modo di realizzarsi come individuo sociale. Come è vero per tutte le discipline orientali, qu...
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  Una Riflessione Osservando una Demo Dimostrazione dell’Associazione Kobudō Shinkokai per l’EXPO 2025 con la presenza di Cinquanta scuole Tradizionali. https://www.youtube.com/live/MXCsnmmDXsI Osservo le varie scuole ed ecco la prima riflessione: - Le scuole dimostrano Kata, ognuna al suo modo, con grande tecnica e spirito. Quanti sono il grado di comprendere cosa effettivamente viene fatto? Non c’è assolutamente spazio per gesti spettacolari, strizzate d’occhio al pubblico, concessioni. La “lettura” di quanto avviene è per “occhi educati” (e non solo organici), ha diversi livelli e, nonostante i lunghi studi, per leggere bene quelli superiori dovrei avere ancora più conoscenza di quella che ho. Ovviamente ho più mezzi per fare letture più avanzate in alcune scuole, ho intuizioni in altre, leggo dei segni che si sono sovrapposti, tigri che si muovono celate tra la nebbia degli Dei. Non c’è che dire, il dopoguerra ha imposto una cappa che dovrebbe essere tolta prima che ...
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La Tigre e il suo paradosso Considerate una grossa Tigre Reale del Bengala, due quintali-tre di felino, tre metri di lunghezza, un predatore carnivoro che può attaccare vittoriosamente, in solitaria, bufali, cinghiali, cervi, anche rinoceronti. Da ferma può saltare sei metri in lunghezza e diversi metri in altezza, magari con una preda tra le fauci. Una forte e precisa macchina bellica. Pensate ora di voler metterla in cattività, evitare che cacci fornendole abbondante cibo a intervalli regolari, abituatela alla cattività e al contatto non competitivo con altri animali, magari addestratela anche per ruoli circensi. Magari ancora toglietele o spuntategli gli artigli e le zanne. Certo, solo con la potenza del suo fisico, zampate, zompate addosso, scrolloni tra le mascelle, può fare male anche in modo definitivo ma… non è più quella che sarebbe stata in Natura. Perché e chi fa questo: ci sono persone che si convincono di “civilizzare” così l’esemplare, di fargli vivere una vita più “comod...
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  Dialoghi sui massimi sistemi delle Arti Marziali Yōseikan e altre. Quinta Conversazione: Pratica, Combattimento, Gare Personaggi Io: Adriano Amari Donn: Donn F. Draeger Kanō sensei: Jigorō Kanō sensei, creatore del Kōdōkan Jūdō Giacomo: Famosi “Giacomo” storici e leggendari Takezo: Miyamoto Musashi IO: Buonasera a tutti| KANŌ SENSEI, DONN, TAKEZO, GIACOMO: Buonasera, Adriano san! IO: Ho preparato una cosa che credo piacerà molto a Kanō sensei: Arancine a vari gusti! E, ovviamente, un paio di bottiglie di Etna Rosso… KANŌ SENSEI, DONN, TAKEZO, GIACOMO: Sempre magnifico, Adriano san! IO: Il tema di oggi è la pratica, vale a dire il corso, le lezioni al Dōjō o in una palestra, quella parte della didattica che è il combattimento e le gare. Come sempre prego Kanō sensei di iniziare. KANŌ SENSEI: La lezione è un impianto didattico dove lo studente deve imparare la tecnica della disciplina e, grazie proprio alla tecnica e allo scenario in cui agisce, apprenderne i valori e come applicar...
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  Dialoghi sui massimi sistemi delle Arti Marziali Yōseikan e altre. Quarta Conversazione: Armi e Arti Marziali Personaggi Io: Adriano Amari Donn: Donn F. Draeger Kanō sensei: Jigorō Kanō sensei, creatore del Kōdōkan Jūdō Giacomo: Famosi “Giacomo” storici e leggendari Takezo: Miyamoto Musashi Bill: Famosi “Bill” del Far West: Wild Bill Hickok, Buffalo Bill, Billy the Kid IO: Benvenuti tutti! Come vedete, per l’argomento di oggi, Giacomo ha portato Bill a trovarci. KANO SENSEI, TAKEZO, DONN: Bill, che piacere rivederti! BILL: Signori, è un piacere! IO: Ho fatto preparare dei panini con le panelle e crocché per ristorarci prima della Conversazione… KANO SENSEI, TAKEZO, DONN, BILL: Ottimo! DONN: Voi siciliani avete una varietà di cibarie che mi sembra pari tutta la vastità di specialità alimentari dell’Oriente! IO: Ho preso anche un paio di bottiglie di Nero d’Avola per sciogliere la conversazione… DONN e BILL: Magnifico! IO: Introduco il tema: parliamo di Arti Marziali e le Armi. Int...