Le Tracce degli Dei Leggere un libro di Mircea Eliade (o di Dumézil o di Kerenyi) è sempre un piacere. Scorrere un testo dove antiche radici e reminiscenze ancestrali personali più i frutti dei tanti viaggi si mescolano in un rinnovare delle coscienze, in una nuova e meravigliosa percezione della realtà. In questo caso, tra le mani questo agile libretto, molti passaggi portano alla riflessione e al misurare le proprie esperienze con le righe e quanto c’è scritto. Riporto subito questo passaggio: “…in molti casi, le usanze e le credenze dei contadini europei sono la dimostrazione di uno stato culturale più arcaico di quello denunciato dalla mitologia della Grecia classica. È vero che la maggior parte delle popolazioni rurali dell’Europa sono state cristianizzate da oltre un millennio. Ma esse sono riuscite ad integrare nel loro cristianesimo gran parte della loro eredità religiosa precristiana antichissima…bisogna riconoscere che la loro religiosità non si limita alle forme storiche del...