Lo Yōseikan Budō e l’Onda-Shock

 


Una particolarità esclusiva dello Yōseikan Budō tra le Arti Marziali moderne e anche all’interno del gruppo di scuole Yōseikan è il particolare potenziamento del movimento attraverso l’uso integrato delle catene biomeccaniche del corpo umano.

Questo movimento particolare fu scoperto e sviluppato dal Maestro Hiroo Mochizuki in seguito a suoi studi ed esperienze. L’effetto è la partecipazione totale del corpo ad ogni singolo Waza (tecnica) compreso l’uso di oggetti ed armi, che agiscono come trasmettitori finali della onda di potenza generata.

Il principio del movimento integrato esplosivo si trova anche in altre Arti Marziali orientali e, per esempio, ricordo il “Fa Jing” delle Arti Marziali cinesi interne (Tai Chi Chuan, Bagua) o anche il “Pugno Cannone” dell’Hsing I. Più oltre, possiamo citare il movimento esplosivo che aziona le tecniche della scuola di Pencak Silat chiamata Sri Murni.

Nelle Koryū giapponesi lo stesso principio dell’Onda-Shock si trova spesso nelle scuole di spada. Possiamo prendere come esempio la tecnica di fendente universale conosciuto come “Maki Uchi Men Giri” della scuola di Katori, il concetto del “colpo di una sola cadenza” di Musashi, il principio “Isononami” della scuola Katayama, il “Kuden” (principio segreto” della esecuzione di colpi doppi e multipli) della “Spada come una Rondine”.

L’apprendimento della tecnica dell’Onda-Shock presso la scuola Yōseikan Budō, fin dalle sue tappe iniziali, comporta l’acquisizione di una maggiore consapevolezza del proprio corpo nella particolarità dei vari segmenti articolari, dei singoli muscoli, poi della loro azione combinata e sempre più integrata. Questa percezione migliora qualitativamente e quantitativamente ogni movimento e ne magnifica il risultato finale. Attraverso la stimolazione integrale delle catene si svolge un’opera di rilassamento e scioglimento delle tensioni che si creano nella vita quotidiana, migliorandola.

Come insegnano le Arti Marziali, il corpo è integrato in tutti i suoi livelli ed aspetti. Il movimento fisico interagisce con il sistema nervoso e la trasmissione degli impulsi così come con la percezione del proprio corpo e del suo movimento nello spazio: tutto ne risulta migliorato.

A livello mentale la persona consolida la sensazione di sicurezza e quella della propria efficacia in azione, diventa più percettivo dei movimenti energetici nell’ambiente. È una forma di realizzazione dei due principi cardine di Jigorō Kanō sensei, il Jitakyōei e il Seiryoku Zen’Yō.

C'è altro, ma in un'altra occasione...

All'interno dello Yōseikan Budō ci sono Dōjō che con accortezza insegnano progressivamente questo sistema (pochi) e molte palestre che si concentrano semplicemente sugli aspetti commerciali.

Purtroppo questo è un costume diffuso per tutto il Mondo...



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